Pop-diagnosi : Gigi D’Alessio e “Il cammino dell’età”

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Pop-diagnosi : Gigi D’Alessio e “Il cammino dell’età”

 

Questa canzone del celebre cantautore partenopeo è stata pubblicata nel 2001 e fa parte dell’omonimo album, contraddistinta da una melodia che veicola magistralmente alcune tematiche tardo-puberali/adolescenziali, avvicinandoci come spettatori all’avvincente cammino evolutivo di una giovane ragazza e del suo partner.

Da un punto di vista bibliografico, penso sia utile citare Erik Erikson, che si è occupato di tratteggiare le otto fasi dello sviluppo psicosociale traendo dalla formulazione freudiana dello sviluppo psicosessuale, e che considera ogni fase come arena nella quale l’individuo si confronta e impara a padroneggiare nuove sfide. Attraverso il superamento di queste specifiche sfide è consentito l’accesso ad una fase successiva, più matura, laddove qualora non fossero affrontate adeguatamente si ripresenterebbero in modo indipendente dalla maturazione biologica ; ciò semplicemente significa che sfide non affrontate in adolescenza possono ripresentarsi perfino nella mezza età.

L’autore in questo caso ci spiega quale sia la sfida della quinta e sesta fase : in adolescenza è necessario destreggiarsi tra una identità definita e una confusione di ruoli, mentre nella prima età adulta la questione centrale è inerente all’intimità o all’isolamento.

L’esordio non potrebbe essere più esplicativo della transizione da fanciullezza a pubertà :

 

Si comincerà quando il seno crescerà
a sentire dentro il cuore un altro battito
e si perderà
per un bacio dato già
quella voglia di giocare con le bambole

 

Ormai i giochi che un tempo dilettavano non sono più sufficienti alla soddisfazione, dal momento che un primo bacio ha sovvertito ogni regola che fino ad allora aveva garantito la placida tranquillità della vita familiare. Si aggiungono al quadro aspetti di maturazione corporea, rappresentati dal seno non più materno ma proprio, non ancora generativo ma potenzialmente seduttivo ed erogeno.

Più avanti nel testo notiamo che la giovane, supportata dall’amica amabilmente compiacente, omette dettagli delle proprie attività ai genitori per garantirsi uno spazio personale da condividere con il ragazzo per cui prova interesse ; non più figlia, ma non ancora giovane donna autonoma.

 

E ti inventerai quella solita bugia
dormire a casa di un’amica sabato
quando insieme a lui
fino all’alba resterai
per scoprire dove nasce il primo brivido
Guarderai le stelle mentre cadono
quanti desideri avrai da chiedere..

 

Una traccia infantile però ancora si scorge : è il pensiero magico, rappresentato dall’idea superstiziosa che esprimendo un desiderio alle stelle cadenti questo possa realizzarsi. È forse il desiderio di un amore permanente, che consolidi e rinforzi la fragile identità, tipica della quinta fase di Erikson.

 

 Ti regalerà dentro il cammino dell’età
una spiaggia dove il sole il giorno dopo arriverà
e ti stringerà d’inverno dentro un cinema in città
e all’uscita della scuola tutti i giorni aspetterà

 

In questo passaggio possiamo notare sia il desiderio di vicinanza e condivisione che l’idealizzazione di un amore che pare risultare totalizzante e perfetto : è il sole che sorge, l’abbraccio caldo d’inverno, colui il quale aspetta ogni giorno fuori dalla scuola senza mai abbandonare.

Si scorgono però definitivi e irreversibili segni del tempo che passa, come si nota nella strofa seguente.

 

Ti regalerà dentro il cammino dell’età
un vagone tricolore per un anno se ne andrà
coi capelli un pò più corti quando lui ritornerà
sarai pronta a far l’amore questa volta non soltanto per metà

 

Il “vagone tricolore” che “per un anno se ne andrà”, e il riferimento ai “capelli un po’ più corti” rappresenta inequivocabilmente il periodo di naja che ha separato i due innamorati. Il capello più corto e l’ambiente militare simboleggiano la conquista delle fattezze virili, e parimenti il “sarai pronta a far l’amore non soltanto per metà” certifica il passaggio da una sessualità sperimentale ad una genitalità compiuta.

Ma proprio nel momento in cui la relazione pareva aver raggiunto un punto di equilibrio, viene introdotta la terzietà triangolare che vuole sovvertire la fusione diadica :

 

Ci saranno crisi da difendere
colpa di un’amica troppo stupida

 

L’amica “troppo stupida” non ha compreso il valore del legame così fortemente atteso e idealizzato, e ha provocato sofferenza con le sue mire seduttive nei confronti del partner. Ad ogni idealizzazione segue una svalutazione, e puntualmente ciò si verifica nella strofa successiva.

 

Ti regalerà dentro il cammino dell’età
due parole senza cuore quella storia finirà
e ti sentirai morire per le cose date già
dove poggerai lo sguardo tutto gli assomiglierà
Ti regalerà dentro il cammino dell’età
quella rabbia di sapere se stavolta ci sarà
taglierai tutte le foto e strappando solo lui
sarà come una vendetta contro chi ha strappato tutti i sogni
tuoi

 

La fine delle illusioni adolescenziali e della marcata oscillazione tra momenti di estasi e di tormento viene vissuta attraverso una pacificazione delle angosce e l’emersione del dubbio e della capacità di riflettere sulla propria capacità di amare e sulle qualità dell’amato, in coerenza con la sfida della sesta fase di Erikson.

 

Proprio nel momento in cui non ci credevi più
tornerà quel sole dentro l’anima
e darai colore un’altra volta al cielo blu
e potrai capire che la vita dà di più
Ti ritroverai dentro il cammino dell’età
a capire se davvero l’uomo giusto è questo qua
e bagnando la tua penna dentro il cuore scriverai
il suo nome sulle pagine invisibili dell’anima che hai

 

La maturazione pare essere stata affrontata con successo : questo è testimoniato da fatto che la penna (simbolo dell’agentività e della capacità di determinarsi biograficamente) viene intinta dentro il proprio cuore (anziché, ad esempio, in quello altrui) e scrive il suo nome, per volontà propria anziché influenza esterna o impellente stimolo dettato dal bisogno. La canzone si chiude quindi lasciando nell’ascoltatore una sensazione di compiutezza e ottimismo, pari forse a quelli della protagonista, non più adolescente ma già donna.

 

Erikson, E. Gioventù e crisi d’identità , 1995, Armando Editore.

Erikson, E. I cicli della vita : continuità e mutamenti , 1999, Armando Editore.


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